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sabato 2 maggio 2015
venerdì 3 maggio 2013
AGENZIA DELLE ENTRATE: CIRCOLARE SULLE NOVITA' FISCALI DEL 2013
Circolare n. 12/E: ecco le novità fiscali del 2013 introdotte dalla Legge di Stabilità e dal decreto Cresci Italia. Dall’Agenzia delle Entrate arriva una circolare omnibus per orientarsi tra le varie novità fiscali che si applicano dal 2013: dalla maggiorazione delle detrazioni per i figli a carico al bonus in caso di disabilità, passando per la fattura semplificata.
Per quanto riguarda la famiglia dal 2013 ci saranno detrazioni più alte per i familiari a carico.
La legge di stabilità, infatti, ha riservato un trattamento migliore rispetto al passato a favore di dei contribuenti con figli a carico innalzando, a partire dal 1° gennaio, gli importi base previsti per le detrazioni Irpef spettanti per ciascun figlio.
In particolare, aumenta di 150 euro la detrazione base per i figli di età pari o superiore ai tre anni, passando da 800 a 950 euro, mentre sale di 320 euro quella per i figli più piccoli, cioè di età inferire ai tre anni. In questo caso la detrazione cresce da 900 a 1.220 euro ciascuno.
Il bonus raddoppia in caso di disabilità: se il figlio è una persona con disabilità, lo sconto aggiuntivo da sommare alle detrazioni base che spettano per ciascun figlio a carico sale a 400 euro, quasi il doppio rispetto ai 220 euro garantiti dalla precedente normativa fiscale. In questo caso, quindi, l’importo complessivo da portare in detrazione è di 1.350 euro per i figli di età pari o superiore ai tre anni e di 1.620 per quelli più piccoli.
Arriva la fattura semplificata: per le fatture di ammontare complessivo non superiore a 100 euro e, a prescindere dall'importo, per la cosiddetta nota di variazione dell’imponibile o dell’imposta. Il documento di prassi illustra la novità introdotta nel decreto Iva dalla legge di stabilità, che consente di identificare il cessionario/committente stabilito in Italia con il solo numero di partita Iva o con il codice fiscale, oltre che di indicare l’operazione in modo sintetico, senza esporre distintamente imponibile e imposta.
www.agenziaentrate.gov.it - nella sezione “Normativa e Prassi”.
SERVIZI SOCIALI: PROVVEDIMENTO REGIONE VENETO INSERISCE TUTTA DOMICILIARITA’ PER NON AUTOSUFFICIENTI E DISABILI ALL’INTERNO LIVELLI ESSENZIALI ASSISTENZA. ASSESSORE SERNAGIOTTO: UNA RIVOLUZIONE CULTURALE
La Giunta regionale del Veneto, su proposta del Presidente Luca Zaia, di concerto con gli Assessore regionali ai servizi sociali Remo Sernagiotto e alla sanità Luca Coletto, ha deliberato un importante provvedimento nell'ambito dei servizi sociosanitari con il quale si destina, in pratica per la prima volta in Italia, tutto il comparto delle prestazioni e dei servizi domiciliari nel settore sociosanitario (non autosufficienza e disabilità) ai livelli essenziali di assistenza (LEA).
Di conseguenza, con la stessa deliberazione, che sarà ora trasmessa al Consiglio regionale per l’acquisizione del parere da parte della competente commissione consiliare, è stata istituita l’impegnativa di cura domiciliare (acronimo: ICD) con cui, dal 1° luglio 2013, saranno unificati nelle Aziende Ullss gli interventi dell’ambito socio-sanitario in un unico paniere della domiciliarità, che sarà strutturato in cinque categorie di risposta al bisogno: basso bisogno assistenziale (bisogni rilevati dalla rete dei servizi sociali e dai medici di medicina generale); medio bisogno assistenziale (demenze con gravi disturbi comportamentali); alto bisogno assistenziale (disabilità gravissime con necessità di assistenza a domicilio h 24); grave disabilità psichica e intellettiva(che unisce in un’unica fattispecie gli interventi di promozione dell’autonomia personale e di aiuto personale); grave disabilità fisico-motoria (destinata agli adulti con capacità di autodeterminazione anche destinatari di progetti di Vita Indipendente).
Le ICD potranno essere erogate in forma di contributo economico oppure in forma di servizi e sono ascritte alle seguenti risorse: nei LEA per un totale di 94.513.341 euro mentre negli extra LEA per 6.999.840 (pari al 25% della ICD a bassa intensità), circa 2.000.000 (il 10% delle risorse per le residenze sanitarie assistenziali), circa 8.000.000 euro per i trasporti dei disabili nei Ceod.
Positivo il commento del Governatore Zaia al provvedimento. Egli ha sottolineato l’importanza di avere “un paniere unico di servizi per la domiciliarità che semplificherà senza dubbio il ricorso ai servizi e alle prestazioni da parte delle persone non autosufficienti e disabili e delle loro famiglie. Anche in questo campo il Veneto apre la pista in Italia, l’inserimento di queste voci nei livelli essenziali di assistenza rende certo il diritto alla loro esigibilità, contenendo nello stesso tempo la spesa: un risultato non di poco conto in questa fase”.
“E’ una rivoluzione culturale – fa presente Sernagiotto – perché fino a ieri con il fondo sanitario della sanità non si potevano erogare contributi o prestazioni a un non autosufficiente che stava in casa, ma li si potevano attribuire solo se stava in una casa di riposo o in un altro contenitore sociosanitario. Da oggi in poi, invece, il fondo sanitario sarà utilizzato anche per la domiciliarità. E’ una notizia fondamentale, per la quale ho lavorato in questi anni al fine di una migliore assistenza, una buona vita per queste persone mantenendole nel loro ambiente e del miglior sostegno sociosanitario alla persone non autosufficienti e alle loro famiglie. In più, il potenziamento della domiciliarità, in questi tempi di grande crisi, è indispensabile perché più sostenibile economicamente (costa circa un terzo in meno della residenzialità). Infatti – ha concluso - dobbiamo proseguire nel lavoro per far sì che il ricorso alla domiciliarità diventi prevalente rispetto alla residenzialità mentre attualmente nel Veneto il rapporto è ancora sbilanciato a favore di quest’ultima”.
BARCHESSA IN FIORE - III° EDIZIONE - 5 MAGGIO 2013
Domenica 5 maggio 2013 dalle ore 10 alle ore 19:30, nel suggestivo scenario
della Barchessa Comunale di Sant'Elena si svolgerà la III° edizione di “BARCHESSA
IN FIORE” rassegna di vivaismo organizzata dall'Amministrazione
Comunale di Sant'Elena - Assessorato all'artigianato e al commercio.
Dopo il successo dell'anno scorso che
ha visto la partecipazione di centinaia di persone, quest'anno aumentano
ancora gli espositori. Una bella iniziativa ben organizzata dall'assessore Monica Zonzin è un'ottima occasione per
fare un regalo anche per la festa della mamma.
Come l'anno scorso anche quest'anno
grazie alla Sesa e al Bacino Padova Tre sarà messo a disposizione
gratuitamente del terriccio per i fiori ("compost") al fine di
rendere sempre più sentito l’interesse per il rispetto all'ambiente nel
nostro paese.
Da quest'anno avremmo anche la
partecipazione dell'Istituto Kennedy di
Monselice con la presenza di studenti dell’indirizzo tecnologico dell’Agraria,
Agroalimentare E Agroindustria accompagnati dal prof. Previatello Elvidio.
Grazie al preside Giacomo Zanellato per aver aderito all'iniziativa.
Un appuntamento sicuramente da non
perdere, per apprezzare la bellezza di piante e fiori, nel contesto
affascinante della Barchessa riportata agli “antichi splendori”.
La Barchessa, in passato fulcro della
vita contadina del paese, diviene oggi il centro di incontro per tutte quelle
persone che vogliono passare un po’ di tempo in tranquillità, tra Storia e
Natura avvolti da profumi colori e suggestioni incantevoli.
I visitatori potranno ammirare rari e
colorati esempi di fiori e proposte floreali, chiedere consigli sulla
progettazione dei loro spazi verdi e acquistare….rose, gerani, orchidee, piante
aromatiche, bonsai….
VI ASPETTIAMO NUMEROSI.
CACCIA: GIUNTA VENETA APPROVA CALENDARIO VENATORIO 2013-2014.
Il calendario prevede una fase di preapertura nei giorni 1, 7, 8 e 14 settembre per le specie merlo, tortora, ghiandaia, gazza, cornacchia nera e cornacchia grigia. L’1 e il 7 settembre sarà cacciabile anche il colombaccio. Indicato anche un posticipo nei giorni 1, 2, 3, 5, 6, 8, 9 e 10 febbraio 2014 per il prelievo venatorio da appostamento delle specie ghiandaia, gazza, cornacchia nera e cornacchia grigia.
Questo è il calendario generale con l’indicazione dei periodi di cacciabilità a seconda delle specie interessate.
giovedì 2 maggio 2013
9 MAGGIO 2013: NEL GIORNO IN CUI SI FESTEGGIA L’EUROPA, NEL PADOVANO SI FESTEGGIANO ANCHE I PRODOTTI A MARCHIO EUROPEO DEL VENETO
Ogni anno il 9 maggio si celebra la festa
dell’Europa. Quest’anno, Veneto Agricoltura
dedicherà l’intera giornata ai prodotti d’eccellenza dell’agroalimentare
regionale, ovvero le produzioni riconosciute dai marchi europei (DOP, DOC, IGP,
ecc.) famose in tutto il mondo.
Presenti una ventina di Consorzi di Tutela con i
loro prodotti. La prima edizione del Festival delle DOP venete
si svolgerà dunque proprio il 9 maggio (ore 10.00-19.00) in concomitanza con gli
altri centinaia di eventi in programma quel giorno nei 27 Stati Membri
dell’Unione Europea. L’evento promosso da Veneto Agricoltura, tramite il suo
sportello Europe Direct
Veneto, si terrà presso il Circolo di Campagna
Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco-Pd (via Porto, 8) e vedrà la
partecipazione di una ventina di Consorzi di Tutela dei principali prodotti
veneti a marchio europeo. In esposizione ci sarà il fior fiore della produzione
di qualità regionale: dal vino al formaggio, dagli asparagi al radicchio,
dall'olio all'aglio, dalla sopressa al prosciutto, ecc.
Ingresso gratuito. Ricco anche il
programma della manifestazione che prevede momenti di
degustazione, di dibattito e confronto sui temi della
qualità delle produzioni agroalimentari, dei marchi e del ruolo futuro dei
Consorzi di Tutela nell'ambito della politica agricola europea dei prossimi
anni. Presso i gazebo dei Consorzi, allestiti per l’occasione, i visitatori
(l’ingresso è gratuito) potranno non solo degustare i prodotti DOP, DOC
e IGP veneti ma anche raccogliere informazioni tecniche sulla loro
lavorazione, sulle aree di provenienza, ecc. La Festa dell’Europa del 9 maggio
abbraccia dunque le produzioni a marchio europeo del Veneto con lo scopo
di consentire al pubblico, compresi gli studenti delle scuole del comprensorio,
di entrare in contatto con i migliori prodotti della nostra
agricoltura.
I Consorzi presenti. Consorzio
Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di
Castelfranco, Consorzio Tutela Aglio Bianco Polesano, Consorzio dell’Asparago di
Badoere, Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Consorzio di Tutela del Prosciutto
Veneto Berico-Euganeo, Consorzio Tutela Vini Montello e Colli Asolani DOC,
Consorzio Tutela Vini DOC Soave e Recioto di Soave, Consorzio Tutela Vino
Lessini Durello DOC
Consorzio Tutela Vino Arcole DOC, Consorzio di Tutela
Vino DOC Merlara, Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave, Consorzio per la
Tutela del Formaggio Casatella Trevigiana, Consorzio Tutela Radicchio di
Chioggia, Consorzio Tutela Vini DOC Colli Berici e Vicenza, Consorzio Tutela
Sopressa Vicentina, Consorzio Tutela Vini DOC Corti Benedettine del Padovano,
Consorzio Vini Venezia.
Programma. Ore
10.00 Saluto ai visitatori e presentazione dell’evento, Paolo Pizzolato, Commissario
Straordinario di Veneto Agricoltura. Ore 10.15 Inaugurazione e
apertura stand dei Consorzi delle DOP venete,
martedì 30 aprile 2013
ALCOL E GIOVANI, UN BINOMIO A RISCHIO
Aprile è stato proclamato a livello nazionale “Mese della prevenzione alcologica”, con l'obiettivo di una più diffusa sensibilizzazione sui rischi per la salute provocati dall'alcol, ritenuto fra le principali cause in Europa di mortalità evitabile, disabilità e malattie croniche. A questo argomento è dedicato l’ultimo numero di “Statistiche flash”, la pubblicazione periodica curata dalla Direzione Sistema Statistico della Regione e consultabile sul sito web www.regione.veneto.it alla voce “Statistica”, che focalizza l’attenzione soprattutto sul fenomeno del bere giovanile. I dati evidenziano la tendenza a un aumento del consumo occasionale di alcol, che riguarda oltre il 55% della popolazione tra i 14 e 34 anni, mentre il consumo giornaliero rappresenta, per la stessa fascia di età, un comportamento ampiamente meno diffuso (13,7%), rispetto al 29,3% della popolazione generale.
Tra i ragazzi italiani di 15-16 anni, 63 su 100 dichiarano di aver consumato alcol nell'ultimo mese, quota che desta preoccupazione, nonostante in Italia sia più contenuta che in altri Paesi, del Nord o dell'Est Europa. Elevato anche il dato del Veneto: il 34% dei maschi 15enni dichiara addirittura un consumo di alcol settimanale, il 7% perfino giornaliero. Se si guarda al fine settimana, la percentuale sale al 49%, simile al dato delle ragazze. Molti giovani associano il consumo di alcol al divertimento e all'occasione per dimenticare i problemi; rispetto ai coetanei europei, però sono più consapevoli di alcune conseguenze negative del bere, specialmente per i danni alla salute, non solo dopo un'ubriacatura, e per i comportamenti a rischio attuabili di cui si potrebbero pentire.
Tra le bevande alcoliche preferite dai giovani c'è sicuramente lo spritz, quasi d'obbligo per l'ora dell'aperitivo. Si è diffuso molto anche tra i giovanissimi, non solo per il prezzo contenuto ma anche come una moda che fa sentire grandi. Un quindicenne su 4 in Veneto ne fa un uso regolare, con una differenza tra maschi e femmine trascurabile. L'aumento di consumo si ha soprattutto tra i 13 e i 15enni, età del passaggio dalle scuole medie alle superiori.
lunedì 29 aprile 2013
NATI PER LEGGERE...
Leggimi subito, leggimi forte
Dimmi ogni nome che apre le porte
Chiama ogni cosa, così il mondo viene
Leggimi tutto, leggimi bene
Dimmi la rosa, dammi la rima
Leggimi in prosa, leggimi prima
Bruno Tognolini
Amare la lettura attraverso un gesto d'amore: un adulto che legge una storia.
VENETO LETTURA – UNO SPOT
Nato all'interno del progetto regionale “VenetoLettura”, questo breve video mira a sostenere in modo dinamico e moderno, in linea con quanto fatto da altre istituzioni europee, il valore della lettura e della sua promozione, che le biblioteche – nel nostro caso, quelle venete – attuano ogni giorno a favore di tutti.
I libri, infatti, fanno parte da sempre della vita delle persone: si “incontrano” da piccoli prima grazie alle letture dei genitori, poi a scuola, imparando a leggere, mettendosi così in relazione con il mondo in cui si vive. E’ proprio per questo motivo, per supportare la crescita culturale e sociale della persona, che è importante leggere.
I luoghi per eccellenza dove è possibile stimolare la lettura sono le biblioteche di pubblica lettura. In Veneto ne esistono 579, per un totale di oltre 9 milioni di volumi. Quasi ogni Comune veneto ha una sua biblioteca, che investe tante risorse in diverse attività di promozione delle lettura sia per bambini che per adulti.
Nelle biblioteche, oltre ai libri, è possibile trovare anche altri tipi di materiali: riviste, quotidiani e materiale multimediale, oltre che un accesso alla Rete.
Ma è anche possibile incontrare persone con cui confrontarsi e scambiare idee ed opinioni.
AGRICOLTURA. BANDO PSR PER MANTENIMENTO INTERVENTI IMPIANTI ARBOREI
E’ stato approvato dalla Giunta veneta il bando del Programma di Sviluppo Rurale per accedere ai finanziamenti della Sottomisura 214/a “Corridoi ecologici, fasce tampone, siepi e boschetti”, finalizzati a sostenere nel tempo il mantenimento e la gestione delle formazioni arboree e arbustive di nuovo impianto, realizzate con le risorse finanziarie messe a disposizione dal 2008 al 2012.
L’importo messo a disposizione ammonta a 3 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 15 maggio 2013. Per avere informazioni sui requisiti per l’accesso e sulle modalità di presentazione della domande, è possibile rivolgersi allo Sportello Agricolo Unico Avepa della propria provincia.
“Obiettivo della misura – ha ricordato l’assessore regionale all'agricoltura Franco Manzato – è di promuovere il mantenimento di queste formazioni, che hanno un ruolo fondamentale nella conservazione della biodiversità naturalistica e una funzione di notevole interesse nei processi di fitodepurazione e di abbattimento dei composti potenzialmente contaminanti delle risorse idriche”.
Fonte (AVN) – Venezia
domenica 21 aprile 2013
FESTEGGIAMENTI 25 APRILE 2013
FESTEGGIAMENTI 25 APRILE
Il 25 aprile è la Festa della Liberazione: ricordiamoci che uomini e donne di tutte le età sono morti allora, per garantirci i diritti democratici dei quali oggi godiamo. Grazie a loro.
E' quindi doveroso dedicare una pagina a questa ricorrenza perché ha segnato una svolta importante per il nostro paese.
PROGRAMMA:
ORE 09:45 Raduno presso il Municipio
ORE 10:00 Santa Messa
ORE 11:00 Deposizione corona al monumento dei caduti in Guerra
ORE 11:30 La manifestazione si sposterà presso il Capitello Giubilare per il “Giorno del Ricordo”: verrà piantumato un Roseto a “Memoria” dei 20 bambini di Bullenhuser Damm, con la partecipazione dell’Associazione Santelena Lab. Accompagnati dalle note della Banda Cittadina, diretta dal Maestro Scotton.
TUTTA LA CITTADINANZA E' INVITATA ALLA CERIMONIA
TUTTA LA CITTADINANZA E' INVITATA ALLA CERIMONIA
AVVISO DI CONVOCAZIONE ORDINARIA DEL CONSIGLIO COMUNALE

AVVISO DI CONVOCAZIONE ORDINARIA DEL CONSIGLIO COMUNALE - ADUNANZA - DI PRIMA CONVOCAZIONE
presso la Sede Municipale è stata indetta una riunione del Consiglio Comunale per il giorno MERCOLEDI' 24 APRILE 2013 ALLE ORE 21:00 in prima convocazione, il giorno sabato 27 aprile 2013 alle ore 9:00 in seconda convocazione, per la trattazione degli argomenti di seguito elencati.
presso la Sede Municipale è stata indetta una riunione del Consiglio Comunale per il giorno MERCOLEDI' 24 APRILE 2013 ALLE ORE 21:00 in prima convocazione, il giorno sabato 27 aprile 2013 alle ore 9:00 in seconda convocazione, per la trattazione degli argomenti di seguito elencati.
ORDINE DEL GIORNO:
- Lettura ed approvazione verbali n. 2 e 3 della precedente seduta del 02.03.2013.
- Lettura ed approvazione verbali precedente seduta del 23.03.2013.
- Approvazione del rendiconto della gestione esercizio finanziario 2012.
- Approvazione Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale.
- Istituzione a mezzo di convenzione, della Centrale Unica Di Committenza (CUC) per l'acquisizione di lavori, servizi e forniture: approvazione dello schema di convenzione unitamente al regolamento operativo per il funzionamento.
Si invita tutta la cittadinanza a partecipare.
lunedì 15 aprile 2013
RIFORMA PAC 2014-2020 VERSO LA CONCLUSIONE
I Ministri europei dell’agricoltura hanno trovato la quadra sulla
riforma della PAC post 2013. L’intesa è stata raggiunta a maggioranza
qualificata, con il sostegno di 25 Paesi su 27 (contrari Slovacchia e Slovenia).
La Presidenza di turno irlandese dell’UE ha comunque assicurato di aver ricevuto
un “forte mandato” per negoziare, nel rispetto del calendario previsto, questa
complessa partita con Commissione e Parlamento a partire da aprile. Obiettivo:
concludere l’iter di riforma entro giugno.
In sintesi. Nel prossimo mese di
giugno, il lungo e complesso iter di riforma che ha visto susseguirsi una serie
di impennate e soste forzate, arriverà a compimento. Per la prima volta nella
storia dell’Unione Europea sono entrati in gioco i poteri legislativi del
Parlamento in materia agricola. La nuova PAC sarà così decisa congiuntamente da
Parlamento, Consiglio e Commissione. La fase dei triloghi è iniziata l'11 aprile
con il confronto tra Consiglio e Commissione sull'intero impianto della riforma,
sul quale si conta di raggiungere un accordo entro la conclusione del semestre
di Presidenza irlandese, ovvero il prossimo mese di giugno. Il via del
Parlamento europeo (con vari distinguo). Il progetto di mandato per i
negoziati con gli Stati Membri relativo alle future regole sui “Pagamenti
diretti” è stato approvato con 427 voti (224 contrari e 32 astensioni). Quello
riguardante i negoziati sulle norme future per lo “Sviluppo rurale” è stato
invece approvato con 556 voti (95 contrari e 18 astensioni). Il progetto di
mandato per i negoziati sulla futura “Organizzazione Comune di Mercato” è stato
approvato con 375 voti (277 contrari e 24 astensioni). Infine, il mandato sui
negoziati in materia di “Norme di finanziamento, di gestione e di monitoraggio”
è stato approvato con 474 voti (172 contrari e 23 astensioni).
venerdì 12 aprile 2013
ADOTTATO IL PIANO DEGLI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO A.S. 2012-2013
La Giunta Comunale, nella seduta del 19 marzo 2013, ha adottato il PIANO DEGLI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO PER L'ANNO SCOLASTICO 2012/2013.
La legge affida ai Comuni "Le funzioni amministrative relative alla materia "assistenza scolastica" concernono tutte le strutture, i servizi e le attività destinate a facilitare mediante erogazioni e provvidenze in denaro o mediante servizi individuali o collettivi, a favore degli alunni di istituzioni scolastiche pubbliche o private, anche se adulti, lo assolvimento dell'obbligo scolastico nonché, per gli studenti capaci e meritevoli ancorché privi di mezzi, la prosecuzione degli studi."
Il piano adottato è scaricabile dalla sezione Istruzione in home page del sito del Comune di Sant'Elena.
PAT - PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO
AVVISO DI DEPOSITO DEL PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO COMPRENSIVO DELLA PROPOSTA DI RAPPORTO AMBIENTALE E DELLA “SINTESI NON TECNICA” FINALIZZATI ALLA PROCEDURA V.A.S.
Si avvisa che gli elaborati tecnici grafici del P.A.T. (Piano di Assetto del Territorio) e della V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica: rapporto ambientale e sintesi non tecnica) adottati con Deliberazione di C.C. n. 6 del 23.03.2013 sono depositati, in libera visione al pubblico, rispettivamente per 30 e 60 giorni, presso:
- la sede municipale del Comune di Sant'Elena, in via 28 Aprile, 1;
- la Regione del Veneto - Unità di Progetto Coordinamento Commissioni VAS VINCA NUV, Via Cesco Baseggio 5, Mestre (VE);
- la Segreteria del Settore Urbanistica-Pianificazione Territoriale della Provincia di Padova, Piazza Bardella 2, Padova;
Sono altresì consultabili sul sito internet del Comune di Sant'Elena all'indirizzo www.comune.santelena.pd.it (nell'apposita sezione).
Chiunque può presentare osservazioni, all'Ufficio protocollo del Comune di Sant'Elena, Via 28 Aprile, 1- cap. 35040, indicando i dati personali (nome, cognome e indirizzo di residenza) a mano o a mezzo posta entro il termine di:
- 30 gg. dalla data di scadenza del termine di deposito se relative alla proposta di PAT;
- 60 gg. dalla data di pubblicazione dell'avviso di deposito sul B.U.R.V., se attinenti alla proposta VAS.
Le osservazioni potranno altresì pervenire mediante posta elettronica certificata all’indirizzo: santelena.pd@cert.ip-veneto.net
Il suddetto deposito viene reso noto al pubblico con l'affissione del presente avviso all'Albo pretorio del Comune, della Provincia di Padova, nonché avviso sul B.U.R., due quotidiani locali e sul sito del Comune, secondo quanto stabilito dalla L.R. 11/2004 e D.G.R.V. N. 791 del 31.03.2009.
mercoledì 10 aprile 2013
ONLINE IL NUOVO OPUSCOLO INFORMATIVO SUL PIANO CASA
Il Piano Casa del Veneto è una disciplina per molti aspetti fortemente innovativa. Una legge di carattere straordinario che prevale sulle previsioni dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici e territoriali, comunali, provinciali e regionali. I dati disponibili ne attestano il successo ma gli scenari macroeconomici non sono certo incoraggianti e i tempi per una ripartenza dell’economia, non saranno rapidi.
Gli Uffici della Direzione Urbanistica e Paesaggio hanno predisposto un opuscoletto informativo quale strumento di divulgazione sull’applicazione del Piano Casa nel Veneto. Uno strumento sintetico, di facile lettura che, sottoforma di newsletter, intende informare gli interessati sui dati del monitoraggio effettuato dalla Regione, in collaborazione con i Comuni, e sulle risposte alle domande più frequenti.
Scarica l'opuscolo informativo Formato A4
mercoledì 27 marzo 2013
AGRITURISMO, GIUNTA VENETA FA LA “REVISIONE” ALLE NORME 2012
"Abbiamo avviato il necessario ‘tagliando’ alla Legge regionale dell’agosto
scorso che disciplina l’agriturismo, l’ittiturismo e il
pescaturismo, finalizzato a superare le problematicità operative e le
contraddittorietà normative e procedurali riscontrate e segnalate anche dagli
imprenditori interessati e dalle loro organizzazioni". Così l’assessore
all'agricoltura Franco Manzato ha annunciato l’approvazione da
parte della Giunta veneta di un disegno di legge, messo a punto di concerto con
il collega al turismo Marino Finozzi, che corregge le
problematiche emerse nei primi mesi di applicazione delle norme attualmente in
vigore.
Agriturismo, segmento turistico più dinamico del
Veneto. “L’agriturismo è una attività sostanzialmente
consolidata – ha ricordato Manzato – che riguarda attualmente oltre 1.250
imprese agricole, circa la metà delle quali svolgono l’attività di ospitalità:
una forma di turismo sempre più apprezzata e che registra da anni un consistente
aumento dei pernottamenti, segnalandosi come il segmento turistico più dinamico
del Veneto. Ma si sono dimostrate sempre più richieste anche le attività di
turismo attivo collegate alla pratica della pesca e alla
possibilità per i turisti di poter pernottare in barca e vivere
esperienze dirette in mare. E’ un modo di fare ospitalità molto gradita, che
favorisce una diversificazione e una integrazione del reddito dei pescatori,
contribuendo a limitare lo sforzo di pesca”.
Le modifiche apportate. La
proposta legislativa della Giunta ridisegna di fatto la legge dello scorso anno,
chiarendo meglio procedure e attività, modalità di
svolgimento, impegni degli operatori, attività
e servizi complementari, le attività di controllo e
verifica, la destinazione d’uso, gli aspetti
di natura igienico – sanitaria, la perdita dei requisiti; quadro
sanzionatorio. “L’auspicio è che Commissione e Consiglio – ha concluso
Manzato – possano esaminare e portare in aula al più presto gli aggiornamenti,
così da affrontare nel migliore dei modi la ormai prossima stagione
turistica”.
martedì 26 marzo 2013
41ª EDIZIONE DELLA "CAMINADA" - SANT'ELENA (PD) - 17/03/2013
Freddo siberiano, con vento, ma senza pioggia. Così la
quarantunesima "Edizione della Caminada" ha accolto i numerosi
podisti presenti.
Luogo di ritrovo e partenza, la sempre bella Barchessa Comunale. L'area
posteriore la villa è stata, come consuetudine, adibita a spazioso e
comodo parcheggio.
Tanti i podisti presenti, molti dei quali indigeni (nel senso di provenienti
dal luogo o da poco distante). Persone che abitualmente non frequentano le
nostre marce, pur praticando i podismo, oppure persone che ci cimentano solo
una volta l'anno in occasione della marcia nel loro paese.
Questa presenza rappresenta, secondo me, la caratteristica e la forza
delle organizzazioni che operano nei paesi un po' più distanti da Padova. Man
mano che ci si allontana dal capoluogo, la partecipazione degli abitanti locali
e la loro disponibilità a collaborare aumentano quasi
proporzionalmente. Forse sbaglio, ma questa è l'impressione che
ho. Se poi guardo la classifica gruppi, e vedo la presenza di più di cento
iscritti fra scuole elementari, medie e piedibus, (cosa assai rara) questo
convincimento si rafforza.
BANDO PER LA SELEZIONE DI 104 GIOVANI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE (L. R. 18/2005).
Bando
per la selezione di 104 giovani da impiegare in progetti di servizio civile
regionale L.R. 18/2005.
DESTINATARI:
Giovani italiani e comunitari residenti o domiciliati in Veneto dai 18 ai 28
anni
NORMATIVA
DI RIFERIMENTO: L.R. 18/2005
FINALITA’:
Offrire un’occasione formativa per i giovani; portare nuova linfa nel sistema
del terzo settore grazie alla presenza di “risorse umane giovani”.
ULTERIORI
INFORMAZIONI: I giovani possono scegliere un unico progetto pena l’esclusione.
Devono altresì compilare sia l'allegato C e D e farlo pervenire entro la
scadenza all’ente promotore del progetto scelto.
Struttura
di riferimento: Dir. Servizi Sociali
Data Scadenza:19/04/2013
- Deliberazione di Giunta Regionale n. 232 del 26 febbraio 2013 [file pdf - 124 Kb KB]
- Allegato A alla DGR n. 232/2013 - Bando [file pdf - 113,3 Kb KB]
- Allegati B, C, D, E, F e G alla DGR n. 232/2013 [file altro - 544 Kb KB]
lunedì 25 marzo 2013
LA CARTA SCHOOLCARD PER LA MENSA SCOLASTICA a SANT’ELENA

AVVIO DELLA GESTIONE ELETTRONICA
DEI BUONI PASTO
Il sistema elettronico di
gestione dei BUONI PASTO DELLE MENSE SCOLASTICHE del nostro Comune entra in
funzione LUNEDI’ 25 MARZO 2013.
A ciascuno alunno è stata
consegnata la SCHOOLCARD Multiservizi intestata a suo nome e numerata con un
codice PAN univoco che si è pregati di annotare in quanto potrà essere utile in
tutte le operazioni inerenti la mensa scolastica.
Cosa cambia con il sistema
elettronico di gestione dei buoni pasto?
- Innanzitutto il singolo pasto NON ha variazioni di costo rispetto alla precedente gestione.
- Non è più necessario dotare i bambini di un buono cartaceo compilato in quanto ogni alunno è dotato di una CARTA SERVIZI ELETTRONICA che lo identifica con un apposito codice PAN personale.
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