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venerdì 3 maggio 2013

SERVIZI SOCIALI: PROVVEDIMENTO REGIONE VENETO INSERISCE TUTTA DOMICILIARITA’ PER NON AUTOSUFFICIENTI E DISABILI ALL’INTERNO LIVELLI ESSENZIALI ASSISTENZA. ASSESSORE SERNAGIOTTO: UNA RIVOLUZIONE CULTURALE


La Giunta regionale del Veneto, su proposta del Presidente Luca Zaia, di concerto con gli Assessore regionali ai servizi sociali Remo Sernagiotto e alla sanità Luca Coletto, ha deliberato un importante provvedimento nell'ambito dei servizi sociosanitari con il quale si destina, in pratica per la prima volta in Italia, tutto il comparto delle prestazioni e dei servizi domiciliari nel settore sociosanitario (non autosufficienza e disabilità) ai livelli essenziali di assistenza (LEA).
 
Di conseguenza, con la stessa deliberazione, che sarà ora trasmessa al Consiglio regionale per l’acquisizione del parere da parte della competente commissione consiliare, è stata istituita l’impegnativa di cura domiciliare (acronimo: ICD) con cui, dal 1° luglio 2013, saranno unificati nelle Aziende Ullss gli interventi dell’ambito socio-sanitario in un unico paniere della domiciliarità, che sarà strutturato in cinque categorie di risposta al bisogno: basso bisogno assistenziale (bisogni rilevati dalla rete dei servizi sociali e dai medici di medicina generale); medio bisogno assistenziale (demenze con gravi disturbi comportamentali); alto bisogno assistenziale (disabilità gravissime con necessità di assistenza a domicilio h 24); grave disabilità psichica e intellettiva(che unisce in un’unica fattispecie gli interventi di promozione dell’autonomia personale e di aiuto personale); grave disabilità fisico-motoria (destinata agli adulti con capacità di autodeterminazione anche destinatari di progetti di Vita Indipendente).
 
Le ICD potranno essere erogate in forma di contributo economico oppure in forma di servizi e sono ascritte alle seguenti risorse: nei LEA per un totale di 94.513.341 euro mentre negli extra LEA per 6.999.840 (pari al 25% della ICD a bassa intensità), circa 2.000.000 (il 10% delle risorse per le residenze sanitarie assistenziali), circa 8.000.000 euro per i trasporti dei disabili nei Ceod.
 
Positivo il commento del Governatore Zaia al provvedimento. Egli ha sottolineato l’importanza di avere “un paniere unico di servizi per la domiciliarità che semplificherà senza dubbio il ricorso ai servizi e alle prestazioni da parte delle persone non autosufficienti e disabili e delle loro famiglie. Anche in questo campo il Veneto apre la pista in Italia, l’inserimento di queste voci nei livelli essenziali di assistenza rende certo il diritto alla loro esigibilità, contenendo nello stesso tempo la spesa: un risultato non di poco conto in questa fase”.
 
 “E’ una rivoluzione culturale – fa presente Sernagiotto – perché fino a ieri con il fondo sanitario della sanità non si potevano erogare contributi o prestazioni a un non autosufficiente che stava in casa, ma li si potevano attribuire solo se stava in una casa di riposo o in un altro contenitore sociosanitario. Da oggi in poi, invece, il fondo sanitario sarà utilizzato anche per la domiciliarità. E’ una notizia fondamentale, per la quale ho lavorato in questi anni al fine di una migliore assistenza, una buona vita per queste persone mantenendole nel loro ambiente e del miglior sostegno sociosanitario alla persone non autosufficienti e alle loro famiglie. In più, il potenziamento della domiciliarità, in questi tempi di grande crisi, è indispensabile perché più sostenibile economicamente (costa circa un terzo in meno della residenzialità). Infatti – ha concluso - dobbiamo proseguire nel lavoro per far sì che il ricorso alla domiciliarità diventi prevalente rispetto alla residenzialità mentre attualmente nel Veneto il rapporto è ancora sbilanciato a favore di quest’ultima”.

CACCIA: GIUNTA VENETA APPROVA CALENDARIO VENATORIO 2013-2014.


La Giunta regionale del Veneto, nella sua seduta odierna su proposta dell’assessore alla caccia Daniele Stival, ha approvato il calendario venatorio per la stagione 2013-2014, scaturito da un’approfondita istruttoria, sentite le Province ed acquisito il parere dell’Ispra. L’apertura generale è fissata per il 15 settembre 2013. La chiusura generale è per il il 30 gennaio 2014. Il calendario indica anche specifici periodi a seconda della specie cacciabili. “Anche quest’anno – sottolinea Stival – il lungo e approfondito lavoro istruttorio ha prodotto un calendario equilibrato, rispettoso al contempo dell’ambiente, delle normative europee e nazionali e del sacrosanto diritto dei nostri cacciatori ad esercitare la loro passione. L’anno scorso – ricorda Stival – questo provvedimento è stato oggetto di innumerevoli ricorsi al Tar, i cui esiti hanno ampiamente confermato la bontà dell’approccio tecnico e giuridico adottato dalla Regione. Mi auguro che l’esperienza abbia insegnato qualcosa e che, se ci sarà da discutere, lo si faccia senza pregiudizi ideologici. Io sono certo che anche quest’anno è stato compilato un calendario in grado di soddisfare tutte le esigenze in campo”.
Il calendario prevede una fase di preapertura nei giorni 1, 7, 8 e 14 settembre per le specie merlo, tortora, ghiandaia, gazza, cornacchia nera e cornacchia grigia. L’1 e il 7 settembre sarà cacciabile anche il colombaccio. Indicato anche un posticipo nei giorni 1, 2, 3, 5, 6, 8, 9 e 10 febbraio 2014 per il prelievo venatorio da appostamento delle specie ghiandaia, gazza, cornacchia nera e cornacchia grigia.

Questo è il calendario generale con l’indicazione dei periodi di cacciabilità a seconda delle specie interessate.

mercoledì 10 aprile 2013

ONLINE IL NUOVO OPUSCOLO INFORMATIVO SUL PIANO CASA

Il Piano Casa del Veneto è una disciplina per molti aspetti fortemente innovativa. Una legge di carattere straordinario che prevale sulle previsioni dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici e territoriali, comunali, provinciali e regionali. I dati disponibili ne attestano il successo ma gli scenari macroeconomici non sono certo incoraggianti e i tempi per una ripartenza dell’economia, non saranno rapidi. 

Gli Uffici della Direzione Urbanistica e Paesaggio hanno predisposto un opuscoletto informativo quale strumento di divulgazione sull’applicazione del Piano Casa nel Veneto. Uno strumento sintetico, di facile lettura che, sottoforma di newsletter, intende informare gli interessati sui dati del monitoraggio effettuato dalla Regione, in collaborazione con i Comuni, e sulle risposte alle domande più frequenti. 

Scarica l'opuscolo informativo Formato A4

martedì 12 febbraio 2013

24 MARZO 2013 GIORNATA EUROPEA DEL GELATO ARTIGIANALE

Il prossimo 24 marzo sarà la prima Giornata Europea del Gelato Artigianale. Il senso e le iniziative in programma per la manifestazione sono stati illustrati al Presidente e agli assessori della giunta regionale oggi, a Palazzo Balbi a Venezia, dal vicepresidente dell'Artglace (Confederazione delle associazioni dei gelatieri artigiani europei) Fausto Bortolot, insieme ai presidenti di Longarone Fiere Oscar De Bona e di Uniteis (l’Associazione dei Gelatieri Artigianali Italiani in Germania) Dario Olivier. L’evento è stato istituito ufficialmente lo scorso 5 luglio dal Parlamento Europeo di Strasburgo, grazie alla sottoscrizione di 387 parlamentari e rappresenta una grande occasione per promuovere uno dei prodotti più amati non solo in Europa ma nel mondo intero.

Tra i prodotti lattiero-caseari freschi, il gelato artigianale rappresenta infatti un'eccellenza in termini di qualità e sicurezza alimentare e valorizza i prodotti agro-alimentari di ogni singolo Stato che accoglie gelaterie artigianali. Il settore in Europa contribuisce al diretto impiego, soprattutto giovanile, di circa 300 mila lavoratori in circa 50 mila gelaterie; il mercato del settore, nel suo complesso, vale oltre 4 miliardi di euro. Il Gelato Artigianale è un modello culturale che resiste anche alla crisi economica che tutto il mondo sta vivendo. Lo scopo della giornata è quindi comunicare in modo chiaro ai consumatori i valori del gelato artigianale: “un’attività di cui tanti gelatieri bellunesi e veneti sono stati i pionieri in Europa”, ha detto il Presidente della Regione.

E’ stato presentato in anteprima anche il gusto speciale creato dai gelatieri per celebrare l'evento: si tratta di un Fior di Latte variegato al cioccolato con mandorle pralinate e si chiamerà "Fantasia d'Europa".

(AVN) – Venezia, 11 febbraio 2013

lunedì 28 gennaio 2013

TERREMOTO. PER POLESINE INDIVIDUATE PRIORITÀ, FABBISOGNI E PERCENTUALI DI AIUTO FINANZIARIO PER DANNI A ENTI PUBBLICI E BENI ECCLESIASTICI



Con ordinanza del Presidente della Regione, nella sua veste di Commissario per il superamento dell’emergenza terremoto in Polesine, è stato approvato il Piano degli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici, con l’indicazione delle priorità e della percentuale massima di finanziamento per quanto concerne i danni subiti da enti pubblici ed enti non commerciali, compresi i beni ecclesiastici. Il provvedimento è stato adottato sulla base di una ricognizione sul territorio effettuata alla fine dello scorso autunno e discussa nel dicembre scorso in un incontro pubblico con i sindaci dei Comuni danneggiati dal sisma e l’Amministrazione provinciale polesana.


L’ordinanza individua il seguente ordine di priorità, con la relativa percentuale di copertura del danno:
  1. interventi di ripristino urgente degli immobili adibiti ad uso scolastico, educativo per la prima infanzia e strutture universitarie (100 per cento di contributo su un danno totale di circa 1 milione 755 mila euro, già spesi); 
  2. interventi di ripristino su edifici municipali (il finanziamento potrà arrivare fino al 90 per cento del contributo richiesto; il danno segnalato ammonta a circa 1,717 milioni di euro);
  3. interventi di ripristino degli immobili adibiti ad uso scolastico, educativo per la prima infanzia e strutture universitarie non rientranti nell’ambito previsto dalla precedente lett. a) (fino all’80 per cento del contributo; il danno segnalato ammonta a quasi 2,563 milioni di euro);

mercoledì 16 gennaio 2013

GIOVANI E AMBIENTE: LE SCOMMESSE DEL PSR


Coniugare spinta all'ammodernamento e sostenibilità ambientale, continuando a puntare sui giovani. Sono queste le linee guida del nuovo bando generale del Programma di sviluppo rurale del Veneto,approvato con la deliberazione n. 2660 del 18 dicembre e pubblicato sul Bollettino Ufficiale regionale n. 1 del 4 gennaio. Le risorse che la Regione del Veneto ha messo in campo a questo scopo per l’inizio del 2013 ammontano a 87 milioni 902mila euro, grazie al fondo europeo FEASR, ai finanziamenti statali e a quelli regionali.
Giovani
Al cosiddetto “pacchetto giovani”, l’insieme di misure dedicato ai nuovi agricoltori sotto i 40 anni, sono destinati 7 milioni di euro. Oltre al premio di insediamento fino a 30mila euro previsto dalla Misura 112, il pacchetto contiene interventi obbligatori per la formazione (Misura 111 - azione 3), aiuti per la consulenza aziendale (Misura 114) e un sostegno all'attivazione di percorsi di certificazione della qualità dei prodotti (Misura 132). A compensare l’assenza dal pacchetto della Misura 121, il giovane potrà accedere ai contributi previsti da ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo e agroalimentare) per i giovani che subentrano nella conduzione di aziende agricole preesistenti. Tale misura prevede forme miste di contributo e mutuo agevolato per investimenti strutturali e dotazionali. Infine, i giovani che si insediano in area montana beneficeranno di una riserva del 25% della dotazione finanziaria disponibile per il pacchetto.
Ammodernamento

venerdì 11 gennaio 2013

SEMINARIO A ROVIGO PER PRESENTAZIONE BANDI IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE


La giunta veneta ha recentemente approvato nuovi bandi a favore dell'imprenditoria femminile e giovanile. Giovedì 17 gennaio alle ore 20.30, presso la Sala Consiliare della Camera di Commercio di Rovigo, si svolgerà un seminario di presentazione, presente l’assessore regionale allo sviluppo economico, ricerca e innovazione.

I bandi sono rivolti alle nuove PMI, con sede in Veneto, nate dopo l'1 luglio 2011 (imprese individuali, cooperative, consorzi, società di persone, di capitali) e prevedono 4 milioni a fondo perduto per investimenti delle nuove PMI a prevalente partecipazione giovanile e altri 5 milioni di euro per PMI a prevalente partecipazione femminile.

La documentazione è consultabile sul sito della Regione del Veneto e su imprenditoria femminile.
Fonte: (AVN) – Venezia, 11 gennaio 2013

mercoledì 9 gennaio 2013

NOVITA' NORMATIVE IN MATERIA DI BOLLINO BLU


bollino-bluLa Giunta Regionale con Provvedimento n. 2472 del 4/12/2012 (BUR n. 103 del 14/12/12) ha stabilito che "non si rende necessaria" l'applicazione del bollino blu sul parabrezza del veicolo in quanto ufficialmente l'esito della revisione periodica che attesta la regolarità o meno del veicolo in tema di inquinamento ambientale e' riscontrabile sulla carta di circolazione da parte delle autorità preposte.
Lo stesso provvedimento ha altresì confermato quanto già disposto con D.G.R. n. 1188 del 25 giugno 2012 concernente il controllo obbligatorio dei dispositivi di combustione e scarico degli autoveicoli e dei motoveicoli da effettuarsi, a decorrere dal 2012, esclusivamente al momento della revisione obbligatoria periodica del mezzo, in conformità a quanto previsto dalla disciplina nazionale di settore.

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Palazzo Balbi per un dialogo con i giovani - Visita Conosci e Vivi la tua Regione

Palazzo Balbi
Il ruolo che oggi svolgono le Regioni nel panorama nazionale ed europeo comporta anche la responsabilità di fornire ai cittadini, e ai giovani in particolare, strumenti concreti per conoscerne sempre meglio l’organizzazione, il funzionamento e le competenze.
Il progetto “Palazzo Balbi per un dialogo con i giovani” vuole creare un ponte fra i giovani e l’Istituzione regionale, aprendo le sue stanze alle scuole, che possono così vedere e toccare con mano la sede della Giunta regionale del Veneto, punto di osservazione privilegiato per conoscere la struttura e il funzionamento dell’intera macchina amministrativa regionale.
In cosa consiste il progettoSi propone una visita a Palazzo Balbi della durata di circa due ore.
La visita prevede:

lunedì 19 novembre 2012

20 MILIONI DELLA REGIONE PER IL BENESSERE ANIMALE DI OVAIOLE E SUIN

La Regione del Veneto sosterrà, tramite il Programma di Sviluppo Rurale, l’ammodernamento degli allevamenti finalizzato al miglioramento del benessere animale, con specifico riferimento alle galline ovaiole e ai suini. “Con la proposta di bando approvata nei giorni scorsi dalla Giunta – ha sottolineato l’assessore all’agricoltura Franco Manzato – abbiamo dato la possibilità di erogare contributi per gli allevatori che desiderano ammodernare e migliorare la propria attività”.

Adeguamento agli standard richiesti dalla Ue. La proposta di bando, che passa ora all’esame della competente Commissione consiliare prima della definitiva approvazione e la successiva pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione, prevede per queste finalità un sostegno finanziario complessivo di 20 milioni di euro, dei quali 8 milioni destinati al benessere delle galline ovaiole e 12 milioni per la protezione dei suini. L’obiettivo è quello di sostenere il sistema allevatoriale veneto nell’attuazione delle disposizioni normative europee in materia di miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali. Di fatto questo provvedimento agevolerà numerose aziende agricole nell’adeguamento agli standard richiesti a livello europeo, fornendo la possibilità di acquistare gabbie per ovaiole conformi ai nuovi requisiti e di ristrutturare i fabbricati destinati all’allevamento suinicolo.
(Fonte: Regione Veneto)