lunedì 25 febbraio 2013

SECONDA SELEZIONE NAZIONALE DEL CONCORSO "NUOVI FATTORI DI SUCCESSO"


l Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, nell'ambito delle attività finanziate dal programma Rete Rurale Nazionale 2007/2013, ha indetto, con DM prot. 770 del 20.12.2012, un concorso per la seconda selezione nazionale "Nuovi Fattori di Successo" finalizzata alla valorizzazione ed alla diffusione delle Buone Pratiche nello Sviluppo Rurale realizzate da Giovani Agricoltori nell'ambito del FEASR.         
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite i modelli allegati al bando entro il 22 marzo 2013 (farà fede il timbro dell'ufficio postale di spedizione), al seguente indirizzo:
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Direzione generale dello sviluppo rurale - Ufficio DISR 2, Via XX settembre 20, 00187 Roma.   
Eventuali richieste di chiarimenti sul bando in parola potranno essere inviate all'indirizzo e-mail: disr2@mpaaf.gov.it







venerdì 22 febbraio 2013

CONSIGLIO REGIONALE. LUNEDÌ IN DIRETTA I DATI DELLE ELEZIONI

Anche in occasione dello spoglio delle schede del 25 febbraio prossimo, l'Osservatorio elettorale del Consiglio regionale fornirà su web e alle emittenti televisive dati, risultati, proiezioni, stime relative ai seggi, confronti con le precedenti consultazioni, sia a livello nazionale che regionale. L'Osservatorio, che sarà coordinato dal professor Paolo Feltrin, inizierà a fornire i dati a partire dalle ore 15 di lunedì 25, inserendoli in rete (all'indirizzo http://risultati2013.oe.consiglioveneto.it/politiche), raccogliendoli in apposite distinte videate costantemente aggiornate in base all'andamento dello spoglio. I focus riguarderanno tutti gli aspetti del voto: dall'affluenza alle urne ai risultati (provvisori e definitivi), dalle percentuali sulle liste e sulle coalizioni alle stime di seggi ed eletti, dal livello nazionale a quello regionale (suddiviso per Senato, Camera uno e Camera due, comuni e province). Le videate forniranno anche il confronto con le elezioni politiche di 5 anni fa e con quelle regionali del 2010. L'accesso ai dati può avvenire anche partendo dal sito del Consiglio regionale (www.consiglioveneto.it), cliccando alla voce "Osservatorio elettorale".


mercoledì 20 febbraio 2013

OVER 55” - PROVINCIA DI PADOVA E FONDO STRAORDINARIO SOLIDARIETÀ


Iniziativa della Provincia di Padova e del Fondo Straordinario di Solidarietà destinata a lavoratori disoccupati residenti e/o domiciliati nella Provincia di Padova di età superiore ai 55 anni privi di ammortizzatori sociali (Determina dirigenziale n. 293 di reg. del 6.2.2013).

La Provincia di Padova e il Fondo Straordinario di Solidarietà destinano complessivamente fino ad un massimo di Euro 250.000,00 per l'assegnazione di una "dote - lavoro", del valore compreso tra € 1.000,00 (per assunzioni a tempo determinato di almeno 3 mesi da parte di aziende con sede di lavoro in Provincia di Padova) e € 2.500,00 (per assunzioni a tempo determinato di almeno 6 mesi da parte di aziende con sede di lavoro in Provincia di Padova o a tempo indeterminato), a favore di disoccupati di età superiore ai 55 anni, privi di ammortizzatori sociali in situazione di disagio economico e residenti e/o domiciliati nel territorio della Provincia di Padova.

Detto importo complessivo, costituito da stanziamenti appositamente versati dalla Provincia e dal Fondo Straordinario di Solidarietà, è finalizzato all'attuazione di interventi di politiche attive per il lavoro per far fronte alla crisi economica e in particolare del mercato del lavoro.

Per tutte le informazioni consultare il sito della Provincia di Padova.

CONVEGNO DIRITTI - BAMBINI – EQUITÀ


Il Comitato regionale veneto per l'UNICEF ha organizzato, in collaborazione con la Regione del Veneto, un Convegno dal titolo Dire e Fare "Diritti- Bambini - Equità".

Il Convegno si svolgerà a Venezia, mercoledì 20 febbraio 2013, dalle ore 15 alle 18 presso la Sala Conferenze del Palazzo della Regione Veneto, Grandi Stazioni in Fondamenta S. Lucia, Cannaregio 23.

La Dichiarazione del Millennio approvata dalle Nazioni Unite, ha stabilito delle priorità globali per migliorare le condizioni di vita di tutti gli abitanti del pianeta, ma in primo luogo dei bambini che sono i soggetti più vulnerabili. L'UNICEF ha incorporato gli Obiettivi di Sviluppo nella sua missione. Raggiungere gli emarginati e gli esclusi è parte integrante del lavoro dell'UNICEF, cosi come l’attenzione al principio di equità.

Le sue radici affondano nei principi di universalità, non discriminazione, indivisibilità e partecipazione che puntellano la Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e altri importanti strumenti per la difesa dei diritti umani. Nonostante il principio di equità sia universalmente considerato un diritto fondamentale, ci si chiede  se esso riesca ad essere valido anche nella pratica.

E' necessario affrontare e risolvere le disuguaglianze per promuovere e tutelare i diritti dei bambini e degli adolescenti.

Obiettivo del convegno è quello di fare il punto sullo stato dell'arte sul raggiungimento degli Obiettivi, declinandoli nel segno dell’equità.


EFFICIENZA ENERGETICA: NUOVE REGOLE PER LE CALDAIE


Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo "Regolamento in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari". Entrano così in vigore nuove regole che prevedono inoltre ispezioni degli impianti termici effettuate in modo indipendente da esperti qualificati o riconosciuti e semplificazioni amministrative per i cittadini e le pubbliche amministrazioni in tema di controlli e ispezioni dei sistemi di condizionamento dell’aria.

I controlli sull'efficienza energetica avverranno ogni due anni per gli impianti termici a combustibile liquido o solido e ogni quattro anni per gli impianti a gas metano o gpl (salvo prescrizioni diverse dell'installatore o manutentore ricavabili nel libretto d'uso). I tempi si dimezzano se la potenza termica della caldaia è maggiore o uguale a 100 Kw (impianti inferiori a 100 Kw sono la grande maggioranza nell'anagrafe italiana delle caldaie).

Il nuovo decreto fissa anche i valori massimi della temperatura ambiente: in inverno, la media delle temperature dell’aria, misurate nei singoli ambienti riscaldati non dovrà superare i 18°C (con 2°C di tolleranza) per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili e i 20°C (con 2°C di tolleranza) per tutti gli altri edifici. In estate, la media delle temperature dell’aria, misurate nei singoli ambienti di ciascuna unità immobiliare, invece non dovrà essere minore di 26 °C (con 2 °C di tolleranza) per tutti gli edifici.


lunedì 18 febbraio 2013

120 MILIONI DI EURO SONO GLI INCENTIVI AI VEICOLI ECOLOGICI


È online il sito del Ministero dello Sviluppo Economico www.bec.mise.gov.it dedicato agli incentivi per l’acquisto di veicoli verdi a basse emissioni complessive – cioè elettrici, ibridi, a metano, a biometano, a gpl, a biocombustibili, a idrogeno e con emissioni di CO2, allo scarico, non superiori a 120 g/km.
Il sito offre un quadro della misura prevista dal decreto Sviluppo (n. 134/2012), spiegando passo dopo passo le modalità di agevolazione, prevalentemente rivolte all'acquisto di veicoli aziendali e per uso pubblico. Per massimizzare l’efficienza della misura dal punto di vista ambientale, la maggior parte delle risorse disponibili è subordinata alla rottamazione di un veicolo più vecchio di dieci anni.
Sarà possibile accedere agli incentivi a partire dal 30° giorno successivo all'entrata in vigore del decreto attuativo, che è già stato approvato ed è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Sono stati stanziati in tutto 120 milioni di euro per il triennio 2013-2015.
Il provvedimento, che rientra in un più ampio programma nazionale a sostegno della mobilità sostenibile, consentirà tra l’altro di monitorare l'attrattività sul mercato nazionale dei veicoli verdi.

venerdì 15 febbraio 2013

ENERGIA. FONDO DI QUASI 40 MLN. PER PMI VENETE CHE INVESTONO NEL CONTENIMENTO DEI CONSUMI


Per le piccole e medie imprese venete che intendono investire nel contenimento dei consumi energetici, la Regione tramite una convenzione stipulata con la propria finanziaria Veneto Sviluppo ha attivato una nuova opportunità. Si tratta del Fondo Energia che, con un apposito bando, mette a disposizione delle PMI, con sede in Veneto, 23,8 milioni di euro parte come finanziamento agevolato a tasso zero (15 milioni) e parte come contributo in conto capitale (8,8 milioni). Ai fondi regionali vanno aggiunti altri 15 milioni di finanziamenti bancari a tasso convenzionato, portando il plafond complessivo a quasi 40 milioni di euro.
I contenuti e le finalità dell’iniziativa regionale sono stati illustrati ai rappresentanti delle categorie economiche del Veneto, a Palazzo Grandi Stazioni della Regione a Venezia, dall'assessore regionale all'economia, sviluppo, ricerca e innovazione insieme al presidente di Veneto Sviluppo. “Riteniamo – ha sottolineato l’assessore –che anche questo sia un modo concreto per essere vicini alle esigenze delle imprese, operando in forma sempre più stretta fianco a fianco con la finanziaria Veneto Sviluppo”. L’assessore ha fatto presente inoltre che la modalità scelta, che sposa il finanziamento a fondo perduto con quello agevolato del fondo di rotazione, è già stata positivamente sperimentata e si pone nell'ottica di moltiplicare le risorse disponibili. Anche questo intervento – ha concluso – aiuta “ad accendere un raggio di sole” per l’economia e le imprese venete.
Il Fondo Energia è stato costituito, in attuazione di una misura prevista dal POR Veneto 2007-2013, per la concessione di agevolazioni a fronte di investimenti orientati al perfezionamento delle tecniche produttive al fine di migliorare i rendimenti energetici degli impianti, mediante l’adozione di soluzioni che consentono di sfruttare il potenziale energetico utilizzando le fonti rinnovabili e sistemi di generazione non tradizionali. L’importo minimo delle operazioni agevolate è di 25 mila euro, quello massimo di 2 milioni. La durata massima è di 84 mesi. La modalità di presentazione delle domande a Veneto Sviluppo, che vanno fatte pervenire tramite la banca finanziatrice o un organismo consortile, è “a sportello”, il bando cioè resta sempre aperto fino al 30 giugno 2015. La modulistica e la documentazione sono scaricabili dai siti della Regione e di Veneto Sviluppo.
(AVN) – Venezia, 15 febbraio 2013